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LA CITTA' DI FOGGIA
INFORMAZIONI
GENERALI
Metri s.l.m. 70
Abitanti 155.674
CAP 71100
Prefisso Telefonico 0881
CARTINA Accedi alla  mappa dei monumenti
COME SI RAGGIUNGE

Aereo, Treno, Superstrada, Nave, Traghetto.

STORIA Foggia, la più settentrionale delle province pugliesi, capoluogo della Capitanata, al centro del Tavoliere delle Puglie, è una città dall'aspetto completamente moderno che conserva il ricordo della storia quasi solo nel suo stesso nome e in quello dei toponimi territoriali: Foggia deriva dal latino "foveae" ovvero le cisterne per la conservazione del grano; il Tavoliere, la maggiore pianura dell'Italia peninsulare e oggi fra le più importanti aree di produzione cerealicola del Paese, prende il nome dalle romane "tabulae censuariae", le terre appartenenti al fisco imperiale; Capitanata è, invece, nome di epoca bizantina e si origina dal Catapano, amministratore di queste terre nell'Alto Medioevo per conto di Costantinopoli.
Le origini di Foggia sono collegate al declino della vicina Arpi, centro risalente al VI sec. a.C., la cui fondazione mitologica fu attribuita a Diomede. I primi documenti della città risalgono, però, all'XI e al XII sec., in epoca normanna e soprattutto al successivo periodo svevo, quando Federico II fece erigere proprio qui il suo più splendido Palazzo, vera meraviglia del mondo di allora (1223) cogliendo il ruolo centrale che la città svolgeva rispetto all'intero territorio.
Continuò a crescere con gli Angioini e con gli Aragonesi che nel 1447 istituirono la "Dogana della mena delle pecore in Puglia"; lungo gli ampi tratturi della capitanata scendevano, infatti, le greggi in transumanza dalle montagne dell'Abruzzo. Questo tipo di destinazione fondiaria condizionò a lungo l'economia della provincia bloccando lo sviluppo dell'agricoltura e causando il progressivo impaludamento della pianura.
Due terremoti (1456, 1731) e il malgoverno spagnolo cancellarono quasi completamente le vestigia storiche della città che fu poi completamente distrutta dai pesanti bombardamenti della II Guerra mondiale. Ecco il perché del suo aspetto moderno in cui spicca la Cattedrale , costruita nel 1172 da Guglielmo II il Buono e Palazzo Arpi, ricostruito sui resti della residenza imperiale di Federico II che oggi ospita il Museo e la Biblioteca Comunale.
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